8 motivi per cui studiare le interfacce fantascientifiche

  1. Favorire il necessario scetticismo
  2. Sfruttarne le buone idee
  3. Sfruttarne le cattive idee per generarne di buone
  4. Evitarne gli errori
  5. Fare pratica analitica e progettuale
  6. Alfabetizzare l’indagine tecnologica
  7. I vicoli ciechi possono rivelarsi ricche miniere
  8. Trarne ispirazione per pensare in grande

— Da 8 reasons you (yes, you) should study sci-fi interfaces, di Christopher Noessel

Un emporio celeste di conoscimenti benevoli

Codeste ambiguità, ridondanze e deficienze ricordano quelle che il dottor Franz Kuhn attribuisce a un’enciclopedia cinese che s’intitola Emporio celeste di conoscimenti benevoli. Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all’Imperatore, (b) imbalsamati, (c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s’agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.

— Da Altre inquisizioni, di Jorge Luis Borges